L’Anno Scolastico 2025-2026 si arricchisce di una straordinaria opportunità formativa per gli studenti della Scuola Secondaria di I Grado dell’IC Sona. Il progetto “Guglielmina dietro le quinte – Corso di scenografia”, è un’iniziativa di altissimo valore didattico e culturale che si inserisce nella prestigiosa cornice del Polo Provinciale a Orientamento Artistico e Performativo (ai sensi dell’art. 11, D. lgs. 60/2017).
Partecipare attivamente alle attività del Polo rappresenta per il nostro Istituto un punto di svolta: significa non solo accedere a percorsi d’eccellenza, ma anche promuovere la centralità della cultura umanistica, della musica e delle arti visive e performative nella crescita dei ragazzi, stimolando la creatività e l’inclusione attraverso il fare pratico.

La sinergia profonda con il Territorio e la Cittadinanza Attiva
Il vero fiore all’occhiello di questa iniziativa è lo straordinario coinvolgimento del territorio. Il progetto non si esaurisce tra le mura scolastiche, ma si trasforma in un ponte tangibile tra la scuola e la comunità locale. Attraverso una stretta collaborazione con il Comune di Sona, le sue educatrici e la banda cittadina, i ragazzi hanno l’opportunità di lavorare a un obiettivo reale e condiviso.
Questo forte legame esterno permette di valorizzare il lavoro degli studenti, inserendolo nelle iniziative culturali locali e offrendo alla cittadinanza il frutto della loro creatività. Si tratta di un esercizio concreto di cittadinanza attiva: i giovani mettono le proprie competenze al servizio della comunità, ricevendo in cambio un riconoscimento sociale che va ben oltre il classico voto in pagella.
Un vero “Compito di Realtà”: dal banco al palcoscenico
Il cuore pulsante del laboratorio è la progettazione e la realizzazione degli elementi scenografici per lo spettacolo teatrale “Guglielmina e il Din, Don, Dan perduto”. La forza pedagogica di questo percorso risiede nel suo obiettivo finale concreto: la reale messa in scena dello spettacolo. Questa caratteristica trasforma l’attività laboratoriale in un vero e proprio compito di realtà, in cui gli studenti comprendono l’importanza della responsabilizzazione. Ogni partecipante apprende che il proprio contributo non è fine a se’ stesso, ma rappresenta una componente vitale della performance finale, legata al rispetto di scadenze e rigidi requisiti tecnici e di sicurezza.
Dietro le quinte: le fasi del Laboratorio
Il percorso si articola in diverse fasi metodologiche e operative, strutturate per ricalcare il lavoro di una vera equipe di professionisti dello spettacolo:
- La Progettazione: In questa prima fase l’idea artistica si confronta con i vincoli dello spazio reale. Gli studenti studiano le necessità del corpo teatrale, l’ampiezza del palcoscenico, lo spazio di movimento degli attori e la funzione fondamentale delle quinte.
- Laboratorio di Costruzione e Finitura: Per ottimizzare i tempi e simulare una vera produzione, i ragazzi vengono suddivisi in Gruppi Tecnici Specializzati (Strutture, Pittura Scenica, Attrezzeria) che lavorano in parallelo. Le strutture portanti (quinte e fondali) vengono assemblate con tecniche semplici, sicure ed ecosostenibili, utilizzando principalmente il cartone rinforzato. Successivamente, il gruppo della pittura applica i colori seguendo la palette cromatica stabilita per “Guglielmina”, con un focus sulle tecniche pittoriche adatte alle luci di scena, capaci di creare sfondi suggestivi e dettagli narrativi.
- Allestimento, Collaudo e Messa a Punto: È il momento della verità e dell’integrazione tra scenografia e performance. Durante il montaggio di prova nello spazio teatrale, si effettua una verifica con gli attori e il regista per garantire che tutto sia stabile, sicuro e funzionale alla recitazione.
- Valutazione Riflessiva: Al termine del percorso, gli studenti analizzano l’esperienza vissuta, valutando il successo del lavoro di squadra e la capacità della loro opera di dialogare con il pubblico di destinazione, composto principalmente da bambini.
Didattica Trasversale e Curriculum Verticale
Dal punto di vista prettamente didattico, “Guglielmina dietro le quinte” favorisce la continuità del Curriculum Verticale. Gli alunni della Secondaria mettono in pratica competenze artistiche, logiche e manuali di livello superiore, finalizzandole a un prodotto destinato ai loro coetanei e ai bambini più piccoli.
Il progetto abbatte i confini delle singole materie, diventando il punto di convergenza perfetto tra Arte e Immagine (ideazione dei bozzetti e pittura scenica), Tecnologia (studio dei materiali e calcolo delle strutture) e Italiano/Teatro (analisi del testo drammaturgico). Inoltre, la scenografia fa da cerniera tra i diversi progetti della scuola, lavorando in perfetta sinergia con il Laboratorio di Teatro e la componente musicale. I ragazzi imparano così una lezione fondamentale per la vita: un’opera complessa e di successo non è mai il frutto di uno sforzo isolato, ma dell’armonizzazione di diverse professionalità.
Metodologie innovative al servizio degli studenti
Il laboratorio, aperto a tutti gli studenti della Secondaria di I grado dell’IC Sona desiderosi di mettersi in gioco, adotta quattro metodologie didattiche attive e integrate:
- Didattica Laboratoriale e Learning by Doing (Imparare Facendo): l’azione diretta e l’autocorrezione sul campo permettono di assimilare abilità pratiche e artigianali in modo naturale.
- Brainstorming: utilizzato nelle fasi iniziali di analisi del testo per garantire la massima libertà espressiva e una partecipazione democratica e creativa alla definizione del concept visivo.
- Peer Tutoring (Tutoraggio tra Pari): una modalità che valorizza le competenze differenziate degli studenti; i ragazzi più esperti o inclini a determinate mansioni guidano i compagni, rafforzando lo spirito di squadra, l’inclusione e il consolidamento delle conoscenze tecniche.
Il progetto “Guglielmina dietro le quinte”, dimostra ancora una volta come la scuola, quando si allea con il territorio e le arti, sappia dare vita a percorsi formativi indimenticabili.

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